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Il graffitismo in Italia

Sdoganamento in Europa del graffitismo a partire dal 1980

Negli anni ottanta il graffitismo viene sdoganato in Europa in maniera prepotente e capillare: Parigi,Londra,Berlino,Milano sono solo alcune delle grandi metropoli europee che presteranno i muri ai nascenti artisti graffitisti europei. La diffusione in Italia comincia dalle grandi città del nord per poi dilagare in men che non si dica in tutta Italia. Lo schema è sempre quello dalla vita border line della strada a vere e proprie organizzate sessions di artisti. In Italia la diffusione del graffitismo segue di pari passo quella dei cosidetti 'centri sociali' quindi viene data maggiore importanza al messaggio contenuto dell'opera rispetto alla  forma artistica.

Lo sviluppo del graffitismo italiano degli anni ottanta si ispira a quello britannico di un decennio precedente. A Londra,il graffitismo viene utilizzato come strumento di comunicazione dai gruppi punk che  manifestano così il loro disagio e le loro idee anarchiche,pacifiste e di lotta contro la società corrotta. Temi comuni ai nostri centri sociali giovanili. Adesso il graffitismo ha perso quella spinta iniziale di ribellione,di trasgressione che l'ha reso il più interessante e spontaneo movimento della seconda metà del novecento,si è  svilito ed ha ceduto alla mercificazione. Proprio in Italia si trova uno dei più bei capolavori di Keith Haring realizzato a Pisa nel 1989 sul muro del Convento di Sant'Antonio.

L'opera dal titolo 'Tuttomondo' nasce dalla collaborazione dell'artista con il Comune di Pisa e con  i cittadini che accolgono l'evento con grande entusiasmo. Durante la settimana di intenso lavoro alcuni pisani si offrono di aiutare nella colorazione, dopo che l'artista traccia le linee di contorno. Quindi diventa una grande happening Sono centottanta metri quadrati con trenta personaggi colorati che si agitano alla maniera dei soggetti tipici di Haring. L'opera inneggia la pace del mondo,auspica armonia e solidarietà tra i popoli,una delle ultime dell'artista, che muore di Aids pochi mesi dopo.